Tracciabilità e trasparenza


I consumatori sono sempre più coscienti degli impatti negativi della filiera in ambito diritti umani, ambiente e salute umana. Migliorare la tracciabilità e la trasparenza è diventata dunque una priorità per l'industria della moda. Per discutere su come migliorare la due diligence, le condizioni di lavoro e i diritti umani nel settore abbiamo preso parte al forum ‘Decent Work, Transparency and Traceability in the garment sector: emerging stronger from the COVID-19 crisis’, organizzato da UNECE, ITC e Commissione Europea lo scorso 1° febbraio.

“Crediamo fermamente che il tempo delle certificazioni volontarie sia ormai tramontato”, ha detto a proposito Marco Marzoli, AD di Filmar, durante una recente intervista. “Gli eventi legati alla pandemia ci hanno dimostrato che la conoscenza delle nostre filiere è un importante asset per gestire e proteggere il nostro business e per assicurarci che i nostri stakeholders/suppliers adottino i nostri stessi standard di compliance ambientale e sociale”.

Filmar sta sviluppando un piano d’azione per garantire la massima trasparenza e tracciabilità dei suoi prodotti e sostiene attivamente il progetto pilota sulla tracciabilità del cotone, avviato dall’Unece.