ColorAMA for Sustainability 2020


Giovani provenienti da tutto il mondo si sono messi in gioco con progetti ispirati agli SDGs delle Nazioni Unite.

Il 23 gennaio 2020 in occasione di Pitti Filati, Filmar presenta la nuova edizione di ColorAMA for Sustainability 2020 con la premiazione dei vincitori. ColorAMA di Filmar propone ai giovani fashion designer una sfida comune: quella di proporre la loro idea di sostenibilità con la presentazione di capsule collections digitali, realizzate tramite la web app Colorama ( www.filmar.it) .
Un evento che si presenta anche come momento di dialogo sull'importanza che i nuovi consumatori assegnano ai temi della sostenibilità nella moda tra i membri della giuria ColorAMA che vede come presidente Marina Spadafora, rinomata fashion designer milanese, Sara Maino Sozzani, Vice direttore di Vogue Italia e Direttore di Vogue Talents, l’eco-designer Tiziano Guardini, il giovane imprenditore Mattero Ward e la giornalista Benedetta Rossi Albini.
Anche quest’anno sono state tantissime le proposte ricevute tra le quali una giuria di eccezione ha selezionato le 2 migliori. Il primo premio del valore di 1.500 Euro è stato conferito al progetto “Knitting including diversity” degli studenti e studentesse Alessia Marangoni, Sara Grassi, Caterina Lapiccirella, Francesco Baraldi, Enrico Viani del Politecnico di Milano che riprende un tema di grande attualità per il settore moda messo in luce dal The State of Fashion Report 2020 di McKinsey, riguardo alla necessità per le aziende di adottare delle strategie che prevedono una maggiore inclusione delle diversità. La coesistenza di differenze culturali si rivela infatti un valore aggiunto di estrema importanza in un mercato globale in continua evoluzione.
Come affermano i ragazzi del Politecnico di Milano, vincitori di questa 4° edizione di ColorAMA: “In un mondo sempre più veloce e reattivo la diversità non può che essere uno stimolo alla creatività, alla produzione e allo sviluppo. Lavorare con persone che hanno uno stile di vita e una cultura differente dai nostri aiuta a non focalizzarsi unicamente sulle proprie idee, ma bensì a provare a vedere il mondo con occhi diversi portando così a soluzioni, spesso e volentieri, innovative e sorprendenti”.

Una diversità che non va soltanto accettata, ma bensì valorizzata”.

Il secondo premio è stato assegnato alle studentesse Federica Palladino, Francesca Fabozzi, Clementina Barbarino, Venere Merola dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli le quali hanno scelto sapientemente delle tonalità cromatiche che enfatizzano al meglio il diritto alla libertà di espressione, in questo caso attraverso i colori, i quali variano da tonalità pastello, come il rosa e il lilla, a quelle più decise , come il verde petrolio e il giallo.
Due progetti perfettamente in linea con gli SDGs dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite che testimoniano come le nuove generazioni di fashion designer possano davvero fare la differenza per un futuro migliore.

Scarica il book di ColorAMA for Sustainability 4 ed.